Università degli Studi di Perugia

Il progetto

ACCUDIRE nasce con l’intento di creare contenuti web innovativi per divulgare e assicurare la più ampia fruizione interattiva del prezioso patrimonio archivistico dell’Università degli Studi di Perugia, garantendo al contempo adeguata tutela e valorizzazione.

L’intervento ha previsto la digitalizzazione e il successivo caricamento online delle versioni digitali di registri e fogli sciolti appartenenti a fondi e serie dell’Archivio Storico dell’Università relativi agli studenti.

I documenti digitalizzati

Nello specifico, in continuità con l’azione già intrapresa dalla Soprintendenza archivistica e Bibliografica per l’Umbria, che ha digitalizzato le prime due serie dell’Archivio preunitario (“Constitutiones et Jura” e “Gesta Collegiorum”), il progetto si è proposto di digitalizzare i 33 volumi degli ‟Acta doctoratuum” (anni 1488-1779) e buona parte delle pergamene e dei registri del fondo ‟Sapienza Nuova” (serie ‟Bolle, brevi e transunti”, ‟Costituzioni”, ‟Congregazioni”, ‟Instrumenta”, ‟Receptiones scholarium”, ‟Libri di cucina”, ‟Biblioteca”, ‟Sant’Arcangelo”), per un totale di complessivi 122 pezzi (89 registri e pergamene/fogli sciolti relativi alla “Sapienza Nuova” e 33 volumi degli “Acta doctoratum”).

La principale finalità del progetto ACCUDIRE è quella di promuovere il patrimonio materiale e immateriale dell’Ateneo perugino, a partire dalle pergamene e dai registri conservati nell’Archivio storico dell’Università, che si contraddistingue per essere uno dei pochi in Italia a conservare documenti risalenti al tardo medioevo. Tale documentazione attesta il forte legame dell’istituzione con la città e il territorio, ma anche una precoce apertura a una dimensione internazionale.

Sin dal Medioevo, infatti, lo Studium di Perugia, di fondazione comunale, ha costruito la propria identità in simbiosi con la città e il territorio, ma ha anche ospitato studenti e docenti provenienti da tutta Europa, contribuendo quindi a quella circolazione di idee e di persone fondamentale per la nascita e la costruzione di una cultura europea.

Gli obiettivi specifici del progetto sono quindi rappresentati dalla tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio archivistico dell’Ateneo da un lato, e dalla sua divulgazione nella maniera più diffusa e inclusiva possibile, dall’altro.

Per quanto riguarda i documenti della Domus Sancti Girolami o ‟Sapienza Nuova”, sorta nel 1427, si può ricordare che si tratta del secondo collegio universitario più antico della città dopo la Domus Sancti Gregorii o Domus Sapientiae fondata nel 1362 (la cui documentazione è conservata presso l’Archivio di Stato) e costituisce quindi un’istituzione di grande prestigio storico e culturale.

Gli Acta doctoratuum invece attestano quasi trecento anni di lauree in diverse discipline, dalla fine del Quattrocento alla fine del Settecento, riportando nomi di studenti e docenti, italiani e stranieri, e modalità di svolgimento degli esami: si tratta di una fonte storica di grande rilievo, giacché non è comune disporre di simili documenti seriali così risalenti.

In totale, tra i beni già digitalizzati e quelli oggetto di intervento nell’ambito del progetto, si tratta della digitalizzazione di una prima significativa parte dell'Archivio preunitario e del fondo della Sapienza Nuova, parte dell’archivio aggregato “Collegio Pio della Sapienza”.

Il Portale web

Le azioni progettuali hanno inoltre previsto la realizzazione di un portale web,  destinato a un’utenza specialistica, che può avvalersi di digitalizzazioni in alta definizione, ma anche a un pubblico di non specialisti, guidati a scoprire la storia del progetto e dell’Ateneo attraverso appositi prodotti audiovisivi.

Valorizzazione e comunicazione

La garanzia dell’autenticità e inalterabilità dei dati acquisiti ad altissima definizione, unita alla classificazione e descrizione dei beni, consente inoltre di registrarne in modo pubblico e preciso lo stato di conservazione della documentazione, favorendone la tutela e la manutenzione. A ciò si è già iniziata ad accompagnare e continuerà in futuro un’intensa attività di comunicazione, attuata congiuntamente da tutti i partner del progetto, che contribuisce a promuovere e diffondere il brand dell’Ateneo e potenziarne l’identità visiva. In conclusione, l’accurata opera di digitalizzazione e messa online dei documenti d’archivio, sostenuta e promossa in modo sinergico dai diversi soggetti che compongono il partenariato promotore, consente di conferire il giusto rilievo agli antichi codici e alle pergamene dell’Archivio Storico dell’Università e di renderli fruibili in modo interattivo a un vasto pubblico, a vantaggio dell’Ateneo perugino e del territorio che lo ospita.

Progetto di Ateneo, i soggetti attuatori

Il Progetto ha visto il coinvolgimento di personale afferente a quattro Dipartimenti (Lettere - Lingue, letterature e civiltà antiche e moderne, Giurisprudenza, Matematica e Informatica, Scienze Politiche) e due Servizi/Uffici (Servizio Fondi storici del Centro Servizi Bibliotecari e Ufficio Archivio e Protocollo) e la collaborazione di studenti e studentesse tirocinanti. Lo sviluppo web si deve alla collaborazione con il centro CeDiPa.

Hanno infine partecipato in qualità di partner sostenitori l’Archivio di Stato di Perugia, la Diocesi di Perugia-Città della Pieve, il Centro Interuniversitario di Storia delle Università Italiane (CISUI), la Deputazione di Storia patria per l’Umbria, l’Istituto Tedesco di Perugia e la Fondazione Ranieri di Sorbello. Il progetto ACCUDIRE è stato realizzato con il contributo della Fondazione Perugia (20339-2021.03.07) e rientra tra gli interventi in Art Bonus dell'Università di Perugia.