Il Collegio Studentesco della Sapienza Nuova
Introduzione
Fra medioevo ed età moderna Perugia ebbe ben tre collegi destinati agli studenti universitari forestieri: la Casa di San Gregorio o Sapienza Vecchia (1362), la Casa di San Girolamo o Sapienza Nuova (1427) e il collegio Bartolino (1575). L'archivio dell'Università di Perugia conserva in particolare la documentazione della seconda dimora universitaria, la Casa di San Girolamo o Sapienza Nuova, fondata nel 1427 dal domenicano di origine perugina Benedetto Guidalotti, esponente di spicco della Camera Apostolica e vescovo delle diocesi di Valva e Sulmona, Teramo e Recanati.
1. Le prime costituzioni (1443)
ASUPg, Sapienza Nuova, Costituzioni, 1, Prime Consitutiones Sapientie Nove, c. 1v
| Luogo di conservazione | ASUPg |
|---|---|
| Fondo | Sapienza Nuova |
| Serie | Costituzioni |
| Numero | 1 |
| Titolo del pezzo archivistico | Prime Consitutiones Sapientie Nove |
| Carta | 1v |
Il collegio della Sapienza Nuova iniziò la propria attività l'8 ottobre 1443 con 20 studenti, il cui elenco chiudeva l'incipit delle Costituzioni emanate in quell'anno. Nello stesso 1443 il numero di studenti fu elevato a 40.
2. Le regole della Casa fra aggiornamenti e riforme
ASUPg, Sapienza Nuova, Costituzioni, 4, Riforme agli statuti, c. 21r
| Luogo di conservazione | ASUPg |
|---|---|
| Fondo | Sapienza Nuova |
| Serie | Costituzioni |
| Numero | 4 |
| Titolo del pezzo archivistico | Riforme agli statuti |
| Carta | 21r |
Le Costituzioni del collegio della Sapienza Nuova contenevano norme relative alla gestione e alle regole della Casa ed erano costantemente aggiornate. Il secondo fascicolo delle Costituzioni del 1635, ad esempio, riporta l'aggiornamento delle Costituzioni in relazione ai comportamenti degli studenti appena entrati nel collegio ("Moderatio constitutionis circa mores et numera novitiorum estra cappellam").
3. L'ingresso nel collegio
ASUPg, Sapienza Nuova, Receptiones scholarium, 5, Receptiones Scola[rium], 1592 sett. 14 - 1636 dic. 30, c. 46r
| Luogo di conservazione | ASUPg |
|---|---|
| Fondo | Sapienza Nuova |
| Serie | Receptiones scholarium |
| Numero | 5 |
| Titolo del pezzo archivistico | Receptiones Scola[rium], 1592 sett. 14 - 1636 dic. 30 |
| Carta | 46r |
La Sapienza Nuova era retta da un consiglio dei superiori, composto dai consoli della Mercanzia e dal priore del capitolo della cattedrale di San Lorenzo. Il consiglio si riuniva spesso in assemblea, per discutere e deliberare in merito a questioni relative agli studenti, al controllo e al funzionamento del collegio. Per gli anni compresi fra il 1457 e il 1636 si conserva una serie di registri, contenenti le pratiche relative ai singoli studenti, a partire dalla richiesta di ingresso nella Casa, con eventuale ammissione, respingimento o rinuncia. Il nome di ciascuno studente era in genere ricordato a margine del testo.
4. Mangiare in Sapienza: il ricco menu settimanale del febbraio 1768
ASUPg, Sapienza Nuova, Libri di cucina, 27, Vacchetta dei cibari dell'almo collegio della Sapienza Nuova di Perugia (1766 mag. 1 - 1773 mag. 15), cc. 39v-40r
| Luogo di conservazione | ASUPg |
|---|---|
| Fondo | Sapienza Nuova |
| Serie | Libri di cucina |
| Numero | 27 |
| Titolo del pezzo archivistico | Vacchetta dei cibari dell'almo collegio della Sapienza Nuova di Perugia, 1766 mag. 1 - 1773 mag. 15 |
| Carta | 39v-40r |
I Libri di cucina della Sapienza Nuova sono una fonte importantissima per la storia del cibo e dell'alimentazione, giacché contengono notizie dettagliate su prodotti alimentari, piatti e bevande consumati nel collegio. I prodotti che ricorrono con maggior frequenza sono il vino e il pane, ma non mancano la carne, le spezie, verdure e alcuni tipi di pesce.
5. La biblioteca
ASUPg, Sapienza Nuova, Biblioteca, 1, Indice dei libri ad uso della Libraria della Sapienza Nuova, 1764 giu., c. 1r
| Luogo di conservazione | ASUPg |
|---|---|
| Fondo | Sapienza Nuova |
| Serie | Biblioteca |
| Numero | 2 |
| Titolo del pezzo archivistico | Indice dei libri ad uso della Libraria della Sapienza Nuova, 1764 giu. |
| Carta | 1r |
Nei collegi universitari, spesso gli studenti potevano usufruire di lezioni a loro dedicate e di biblioteche ben fornite, come dimostra l'Indice dei libri ad uso della Libraria della Sapienza Nuova del 1764.





